L'agopuntura Tradizionale Cinese
Dott. Gaetano Mormina L'agopuntura cinese è una medicina plurimillennaria. In seguito a scoperte archeologiche sembra che in Cina fin dall'età della pietra, l'uomo primitivo si curasse secondo il metodo terapeutico frutto di numerose osservazioni. Sono stati infatti ritrovati dei punteruoli di pietra che risalgono a quelle epoche lontane.Un trattato scritto al tempo della dinastia Han parla di "PIEN" che significa "una malattia curata pungendo con una pietra". In seguito, con l'evoluzione della tecnica, le pietre appuntite furono rimpiazzate da aghi d'avorio, d'osso, di bambù ed alla fine di metalli diversi. La sintesi di tutte le scoperte anteriori è attribuita all'imperatore Hovang-Ti le cui dissertazioni con il suo cancelliere Qi-Paformano la materia del primo libro di medicina cinese che si conosce (il Nei-King o libro della medicina interna). Una biografia del primo medico cinese Pien-Tsuè, che con l'gopuntura salvò dalla morte un paziente, è riportato nel "Che-Qi (note sulla storia) scitto circa diecimila anni fà. Sotto la dinastia dei Ts'ing apparve il libro "Introduzione all'agopuntura ed alla moxibustione che descrisse i diversi meridiani, la tecnica della manipolazione degli aghi e la teoria dell'agopuntura. Circa un secolo prima della fine della dinastia dei Ts'ing, in seguito all'apporto medico occidentale, l'agopuntura fu vietata (1822). Si dovette attendere l'avvento della Repubblica Popolare Cinese perche l'agopuntura conoscesse un nuovo impulso (1949). Citiamo per concludere le parole del presidente della Cina MAO: "La medicina e la farmacologia tradizionale cinese formano un ricco patrimonio; bisogna sforzarsi di esplorarlo e di portarlo ad un più alto livello". L'agopuntura fu introdotta in Europa fin dal xvi secolo. Negli Stati Uniti l'agopuntura ha una data precisa "febbaio 1972" quando il presidente americano Richiard Nixon e Mao Tse-Tung a Pechino aprirono la prima breccia nel muro che da più di venti anni separava l'America dalla Cina. L'agopuntura in America è oggi una realtà in molti ospedali, centri di ricerca e cliniche universitarie. Louisse Wensel sostiene che per diventare agopuntore un medico deve studiare ed esercitarsi per almeno sei anni fra teoria e pratica. Non tutti i medici sono d'accordo specie se non hanno studiato la teoria e la pratica dell'agopuntura. In Italia sono al lavoro sull'argomento commissioni di studio, anche a livello universitario, formato da patologi, neurologi, anestesisti e medici agopuntori. In alcune università centri appositi per l'apprendimento dell'agopuntura. Esistono in Italia due correnti di agopuntura: quella che fa capo alla società di agopuntura (SIA), alla quale aderisco anch'io, che si rifà alla medicina tradizionale cinese, e quella che si riconosce nella società italiana di riflessoterapia (S.I.R.A.A). L'agopuntura tradizionale cinese si basa su due forze antagoniste e complementari: lo yang e lo yin. Se lo yang e lo yin si trovano in equilibrio c'e la salute. Tutti gli esseri viventi sono condizionati da queste due forze che circolano entro 12 canali principali ed altri secondari costellati da circa 900 punti di pochi millimetri di diametro. I punti non seguono la logica anatomica della medicina occidentale. Ogni meridiano è collegato alla funzione di un organo o di un viscere del corpo umano il quale ristabilisce l'equilibrio energetico turbato dalla malattia stimolando con gli aghi i vari punti che si trovano lungo i meridiani. L'uomo per i cinesi è un microcosmo energetico inserito nel macrocosmo.

Realizzazione: Maurizio Pisana

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